Jean Marc Caimi

Nato a Parigi, basato in Italia, Jean-Marc Caimi si è occupato per anni di editoria musicale con il magazine “Rockstar” prima di dedicarsi alla fotografia di reportage. Ha fotografato in Yemen la drammatica situazione dei profughi somali, in India i contadini che lottano per la sopravvivenza a causa del cambiamento climatico, in Ghana le miniere d’oro illegali e la più grande discarica di materiale elettronico d’Africa ad Accra, in Sud Africa i migranti dello Zimbabwe che fuggono dal loro Paese in pieno collasso economico e sociale. E’ freelance per l’agenzia Redux Pictures di New York.

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Chiara Coccorese

Nata a Napoli nel 1982, si è diplomata all’Accademia di Belle Arti di Napoli. La sua ricerca artistica ha origine nella pittura, nella quale sperimenta, accanto al tradizionale colore ad olio, gli effetti di vari materiali come la cera, la cartapesta, la plastilina, mantenendosi comunque all.interno dell.area figurativa. Gradualmente è la fotografia a prendere il posto della pittura: la ricerca sui materiali si trasforma nella creazione di piccole scenografie che riproducono paesaggi fantastici o frammenti di favole inventate, mentre il colore rimane esclusiavamente a descrivere atmosfere e cieli immaginari. Vive e lavora tra Napoli ed Oxford.

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Paola Serino

Vive e lavora a Roma. 2002-2004: studia presso il Centro Sperimentale di Fotografia Ansel Adams. 2005-2006: dopo alcune esperienze come fotografa di scena, in particolare nell’ambito della danza, si avvicina al reportage e segue stage con Leonard Freed, Michael Ackerman e Dario De Dominicis. Collabora con l’associazione culturale Officine Fotografiche e partecipa ad un progetto di ricerca sul quartiere Testaccio che verrà presentato al Boutographie Festival di Montpellier. Espone il lavoro Boxeuse in occasione della rassegna 2006 di Obbiettivo Donna curata da Officine Fotografiche e presso lo spazio del Cineporto curato dal Centro Sperimentale di Fotografia. 2007-2008: realizza l’installazione fotografica Faust per uno spettacolo di danza contemporanea presso il teatro Palladium di Roma.Lavora ad un progetto di ricerca sul mondo delle Drag Queen che verrà esposto nell’edizione 2008 di Fotoleggendo. 2009: espone il lavoro Drag Queen presso il Circolo Mario Mieli di Roma. 2010: B&W Portfolio Contest 2010 Merit Award per la serie “Drag Queen”. Px3 2010 People’s Choice Award per la serie “Boxeuse”.

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Fabio Zonta

Nato a Bassano del Grappa nel 1958. Nel 1977 si trasferisce a Milano dove lavora alla Publifoto di Alfredo Pratelli, all’interno della prestigiosa agenzia è assistente di Alfa Castaldi e Chistopher Broadbent. Dal 1979 al 1982 è assistente di Davide Mosconi con il quale costituisce in seguito un forte sodalizio, interrotto dalla prematura scomparsa del caro amico e maestro nel 2002. Parallelamente continuano, dal 1980, le collaborazioni con alcune riviste di architettura e design, le sue foto sono pubblicate con regolarità su: Abitare, Domus, Gran-Bazaar, Ottagono, Modo e Interni. Fotografa per importanti studi di architettura tra cui: Cini Boeri, Matteo Thun, Sottsass-Associati, Antonio Zanuso. Fotografa per la vetreria Venini di Venezia fino al 1986. Documenta per cataloghi e mostre l’opera di vari artisti italiani e stranieri tra cui Renata Bonfanti, Laura Diaz de Santillana, Philip Tsiaras, Lee Babel, Stefania Lucchetta, Alessandro Diaz de Santillana, Alessio Tasca. Dal 2003, anno della prima mostra personale, si dedica principalmente alla sua ricerca sulla “Natura Morta”. Ha esposto a Parigi, Miami, Ginevra, Roma, Firenze, Lucca, Milano, Torino e Genova. Ha all’attivo numerose pubblicazioni e le sue immagini sono presenti in prestigiose collezioni italiane e straniere. Vive e lavora a Bassano del Grappa e Milano.

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